Top retailer

Global Powers of Retailing 2019 

I 4 player italiani avanzano nella classifica dei big della distribuzione; continua la scalata di Amazon 

 

  • La prima società italiana in classifica è Coop Italia (71° posto), seguono Conad (73°), Esselunga (121°) ed Eurospin (168°), che avanza di ben 19 posizioni
  • 4530 miliardi $ di fatturato totale per i 250 top retailer globali, +5,7% rispetto all’anno precedente

  • Continua la scalata di Amazon che conferma una crescita a doppia cifra, la maggiore tra le aziende presenti nella Top 10 dei retailer mondiali
  •  

  • Il podio si conferma interamente statunitense: guida la classifica Wal-Mart, da oltre 20 anni leader globale; seguono Costco al secondo posto e The Kroger Co. al terzo

  • Tre le aziende europee in Top 10: Schwarz Group (Germania), seguito da Aldi Einkauf (Germania) e Tesco PLC (UK)
  •  

  • L’Europa traina per numero di aziende presenti nella Top 250
  • I retailer europei rappresentano il 34,8% delle aziende in classifica

 

Deloitte presenta la 22° edizione dello studio Global Powers of Retailing in cui vengono analizzati i risultati dell’esercizio annuale al 30 giugno 2018 resi pubblici dai più grandi retailer del mondo. 

Secondo il report Global Powers of Retailing 2019 i 250 retailer più grandi al mondo hanno generato un fatturato pari a 4530 miliardi di dollari nel corso dell’anno fiscale 2017 (periodo compreso tra luglio 2017 e giugno 2018), segnando una crescita del 5,7% rispetto all’anno precedente.

 

Indicatori Top 250 retailer

FY 2017

Fatturato ($US miliardi)

4530

Crescita annuale totale del fatturato

5,7%

CAGR FY 2012-2017 del fatturato

3,3%

 

L’economia globale si trova oggi a un punto di svolta. Fino all’inizio del 2018 abbiamo assistito a una crescita importante ma nel prossimo futuro è plausibile aspettarsi un rallentamento, anche a causa di fattori quali l’inflazione nei principali mercati, gli aggiustamenti delle politiche monetarie e fiscali dei governi e il deprezzamento della valuta a cui sono soggetti gran parte dei paesi emergenti,” spiega Claudio Bertone, Equity Partner Deloitte e Responsabile per il settore Retail. “Per i retailer questo si tradurrà in un rallentamento della spesa e un aumento dei prezzi per i beni di consumo ma anche in difficoltà nella gestione di supply chain globali. 

La Classifica dei Top 10 

I primi dieci retailer al mondo contribuiscono per il 31,6% al fatturato complessivo generato dai 250 maggiori retailer al mondo. Wal-Mart, Costco e The Kroger confermano la loro posizione sul podio della Top 10. Il movimento più significativo è quello di Amazon, che guadagna due posizioni rispetto al FY 2016 sospinto da una costante crescita a doppia cifra (25,3%), ancor più considerevole se paragonata alla crescita registrata in media dalla Top 10 (+6,1% YoY). 

FY 2017

FY 2016

Company

Paese d'origine

FY 2017

YoY (%)

 

CAGR FY 2011-2017

Rank

Rank

Vendite al Dettaglio

Vendite al Dettaglio

 

 

(US$mil)

(US$mil)

1

1

Wal-Mart Stores, Inc.

U.S.

500,343

3.0%

1.3%

2

2

Costco Wholesale Corporation

U.S.

129,025

8.7%

5.4%

3

3

The Kroger Co.

U.S.

118,982

3.2%

4.2%

4

6

Amazon.com, Inc.

U.S.

118,573

25.3%

18.0%

5

4

Schwarz Group

Germany

111,766

7.4%

7.5%

6

7

The Home Depot, Inc.

U.S.

100,904

6.7%

6.2%

7

5

Walgreens Boots Alliance, Inc.

U.S.

99,115

2.1%

6.7%

8

8

Aldi Einkauf GmbH & Co. oHG

Germany

98,287 e

7.7%

7.2%

9

10

CVS Health Corporation

U.S.

79,398

-2.1%

4.5%

10

Over 10

Tesco PLC

UK

73,961

2.8%

 

-2.4%

e = estimate 

Le aziende presenti nella Top 10 crescono comunque a un ritmo più elevato rispetto al resto della classifica (rispettivamente del 6,1% contro il 5,7% complessivo), sebbene, in termini di marginalità si registri una lieve contrazione rispetto all’anno precedente e una performance inferiore alla media della Top 250. 

FY2017

Retail

revenue

growth

FY2017

Net

profit
margin

FY2016

Retail

revenue

growth

FY2016

Net

profit
margin

Top 10

6,1%

2,0%

4,5%

3,0%

Top 250

5,7%

2,3%

4,1%

3,2%

  

L’Europa traina per numero di aziende presenti nella Top 250 

Il maggior numero di realtà che trovano posto nella Top 250 provengono dall’Europa: cresce, infatti, da 82 a 87 il numero di aziende che hanno sede nella regione e tre di esse rientrano anche nella Top 10 (Schwarz, Aldi Einkauf, Tesco PLC). Due terzi del fatturato dei retailer in Europa proviene da Germania, Regno Unito e Francia. 

La Germania è casa delle imprese più grandi, che con una dimensione media di 24,7 miliardi di dollari superano di gran lunga la media di 18,1 miliardi di dollari delle imprese presenti nella Top 250. La Francia, invece, spicca per l’internazionalizzazione con aziende che operano in media in 29,2 paesi. 

La spinta globale caratterizza le aziende europee, che operano in media in 15,6 paesi contro i 9,5 presidiati nella Top 250,” nota Patrizia Arienti, Senior Partner Deloitte e Responsabile Consumer Industry. “Spinti dalla ricerca di crescita al di fuori dei propri mercati già maturi, i retailer europei sono maggiormente attivi all’estero e si distinguono per intraprendenza globale.” 

“Per riuscire ad aumentare la propria quota di mercato in un settore, come quello del retail, molto competitivo ed ormai improntato all'internazionalizzazione, la gestione strategica della supply chain diventa essenziale. Un forte aiuto sicuramente viene dalle nuove tecnologie definite ‘disruptive’, come Analytics, IoT e Robotica. Approcciare la trasformazione di tutti i processi riconducibili alla supply chain attraverso una strategia di digital transformation end-to-end può aiutare a trarre vantaggio dalle opportunità offerte dai cambiamenti che stanno interessando il retail” commenta Bertone.

 

La situazione in Italia: performance delle aziende italiane nella Top 250 

FY 2017 Rank

FY 2016 Rank

Company

FY17 Vendite al Dettaglio (US$mil)

FY 2012- 2017 Retail Revenue CAGR (US$mil)

71

72

Coop Italia

13,593e

0.8%

73

78

Conad Consorzio Nazionale Dettaglianti Soc. Coop. a.r.l.

13,188e**

3.6%

121

131

Esselunga S.p.A.

8,56

2.3%

168

187

Gruppo Eurospin

5,935**

8.2%

 e = estimate

** Revenue includes wholesale and retail sales

 

Anche per i retailer italiani si registra, nell’anno chiuso entro il 30 giugno 2018, un andamento nel complesso positivo,” spiega Claudio Bertone, Equity Partner Deloitte e Responsabile per il settore Retail. “Tutti i quattro player italiani presenti nella Top 250 dei big della distribuzione registrano un avanzamento in classifica: Coop si conferma il primo colosso italiano, collocandosi al 71esimo posto; seguono Conad e Esselunga che si piazzano rispettivamente al 73° (+5 posizioni rispetto al FY 2016) e al 121° (+10 rispetto al FY 2016) posto; chiude Eurospin che avanza di ben 19 posizioni collocandosi al 168° posto della Top 250”. 
 

Nota metodologica 

*Il Global Powers of Retailing considera nelle proprie classifiche un panel di 250 gruppi di retailer presenti in tutto il mondo, variabile di anno in anno in base ai risultati finanziari; le analisi, in dollari americani, fanno riferimento ai dati di bilancio relativi all’anno fiscale 2017, cioè al periodo compreso tra luglio 2017 e giugno 2018. 

Per convenzione, a livello internazionale si è deciso di: 

• utilizzare tassi di crescita composti e ponderati sulle vendite anziché utilizzare medie aritmetiche pure. In conseguenza di ciò le imprese di grandi dimensioni hanno pesato di più rispetto alle piccole sul tasso di crescita del gruppo finale.

• utilizzare il dollaro americano come valuta di riferimento per omogeneizzare i dati, in particolare per quei gruppi che hanno subsidiaries estere. Pertanto le conversioni potrebbero aver comportato alcune distorsioni nella lettura dei risultati dei gruppi italiani.

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