Premio Andrea Ghiselli

ALIMENTAZIONE E LONGEVITÀ IN SALUTE:
AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL “PREMIO ANDREA GHISELLI”
Fondazione Istituto Danone e SINU – Società Italiana di Nutrizione Umana rinnovano il riconoscimento dedicato ai giovani ricercatori, per ricordare e onorare il contributo scientifico di Andrea Ghiselli.
Al centro della nuova edizione, il ruolo dell’alimentazione nel promuovere un invecchiamento in salute.
Approfondire il ruolo dell’alimentazione come leva di salute e
d essenziale contributo alla qualità della vita negli anni: è questa la sfida al centro della seconda edizione del Premio Andrea Ghiselli, promosso da Fondazione Istituto Danone in collaborazione con la Società Italiana di Nutrizione Umana – SINU per sostenere e valorizzare l’eccellenza della ricerca scientifica dei giovani ricercatori.
La nuova edizione è dedicata al tema “Impatto dell’alimentazione sul processo di invecchiamento in salute”,
e intende approfondire, attraverso evidenze scientifiche solide, il ruolo dell’alimentazione nel favorire un invecchiamento in salute, contribuendo a preservare autonomia, benessere e qualità della vita nel tempo.
UN PREMIO CHE CUSTODISCE UN’EREDITÀ E GUARDA AL FUTURO
Istituito nel 2025, il Premio nasce per custodire e rinnovare la memoria scientifica e culturale di Andrea Ghiselli, illustre medico internista, ricercatore e storico membro del Comitato Scientifico di Fondazione Istituto Danone, scomparso nel 2024.
Figura di riferimento della nutrizione umana in Italia, Andrea Ghiselli ha contribuito in modo determinante alla ricerca e alla diffusione di una cultura alimentare consapevole, svolgendo un ruolo fondamentale per la definizione delle Linee Guida per una Sana Alimentazione e affermandosi come punto di riferimento nel dialogo tra scienza, salute pubblica e società.
Nel corso della sua attività ha saputo coniugare rigore metodologico, responsabilità pubblica e attenzione alla dimensione culturale del cibo, distinguendosi per l’impegno nel contrasto alla disinformazione e per la capacità di rendere la scienza accessibile senza rinunciare alla sua complessità.
Nel solco di questa eredità, il Premio è rivolto a giovani ricercatori che abbiano conseguito un dottorato di ricerca con una tesi distintasi per originalità, solidità metodologica e rilevanza scientifica. L’obiettivo è dare visibilità a nuovi contributi che siano spunto per generare ricadute significative per la salute collettiva, in piena sintonia con i valori che hanno guidato il percorso professionale e umano di Andrea Ghiselli.
“In una società sempre più longeva, la qualità degli anni vissuti diventa parte integrante del concetto stesso di salute. Comprendere come l’alimentazione possa concorrere a preservare il benessere, nonché prevenire l’insorgenza di fragilità o patologie rappresenta quindi una delle frontiere più importanti della ricerca nutrizionale”, afferma il Prof. Francesco Landi, Presidente Scientifico di Fondazione Istituto Danone, Professore ordinario di Medicina Interna e Geriatria e Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento, Ortopediche e Reumatologiche della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli. “Con la seconda edizione del Premio riconosciamo il valore di studi rigorosi e innovativi, capaci di generare nuove evidenze scientifiche e di tradurle in un valore concreto per le persone e per la collettività. È il modo più autentico per dare continuità alla visione di Andrea Ghiselli, che ha sempre interpretato la scienza come responsabilità e servizio alla società”.
L’ALIMENTAZIONE COME LEVA STRATEGICA PER UN INVECCHIAMENTO IN SALUTE
In una società sempre più longeva, la sfida è aggiungere salute agli anni. Per questo Fondazione Istituto Danone e SINU dedicano la seconda edizione del Premio al ruolo dell’alimentazione nel favorire un invecchiamento in salute, sostenendo ricerche innovative sul rapporto tra nutrizione e longevità.
“Sostenere i giovani ricercatori non è soltanto un investimento sul futuro della scienza, ma una condizione necessaria per affrontare con strumenti nuovi le grandi trasformazioni della società”, dichiara il Prof. Francesco Sofi, Presidente SINU, Ordinario di Scienze dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate, Università degli Studi di Firenze. “L’invecchiamento della popolazione richiede risposte fondate su evidenze robuste e su una visione multidisciplinare della nutrizione. Rinnovare il Premio dedicato ad Andrea Ghiselli significa mantenere vivo il legame con una figura centrale per la nostra comunità scientifica e, insieme, offrire spazio alle idee e alle competenze che potranno orientare la ricerca dei prossimi anni”.
MODALITÀ E TEMPI DI PARTECIPAZIONE
Il Premio è rivolto a candidati che abbiano conseguito il titolo di Dottore di Ricerca negli ultimi due cicli accademici, presentando una tesi dedicata all’impatto dell’alimentazione sul processo di invecchiamento in salute. Il riconoscimento prevede l’assegnazione di una borsa di studio e le candidature potranno essere presentate fino al 30 novembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando disponibile sul sito di Fondazione Istituto Danone e SINU.
I lavori saranno valutati da una commissione scientifica d’eccellenza, composta da rappresentanti della SINU, membri del Comitato Scientifico di Fondazione Istituto Danone ed esperti di riconosciuta autorevolezza nel settore. La cerimonia di premiazione si terrà nel febbraio 2027.
LA PRIMA EDIZIONE: DALLA CRONONUTRIZIONE ALLA NUTRIZIONE DI PRECISIONE
La prima edizione del Premio, dedicata al tema “Impatto della nutrizione sulla salute dell’uomo”, è stata assegnata alla Dott.ssa Sofia Lotti, ricercatrice del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università degli Studi di Firenze, per la tesi “CHRONODIET: a randomised clinical trial to evaluate the effects of a chronotype-adapted diet on weight loss in overweight/obese subjects”.
Lo studio ha indagato gli effetti di una dieta ipocalorica adattata al cronotipo individuale sulla composizione corporea e sui parametri metabolici di persone con sovrappeso od obesità, offrendo un contributo significativo nell’ambito della nutrizione di precisione. La ricerca si inserisce nel più ampio obiettivo di individuare strategie efficaci per contrastare l’obesità, una delle principali sfide di salute pubblica del nostro tempo, e promuovere una longevità in salute.
Con la seconda edizione del Premio, Fondazione Istituto Danone e SINU rinnovano così l’impegno a creare un ponte tra l’eredità della ricerca italiana e le nuove generazioni chiamate a interpretare le sfide della nutrizione e della salute, favorendo il dialogo tra ricerca, comunità scientifica e società.

